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Era appena capitata la Prima Grande Espansione Semiautomatica

A dirla tutta, quando a gennaio 2001 partì il progetto Wikipedia andai anche a dargli un’occhiata. Il mio commento (non scritto da nessuna parte, perché il blog l’avrei aperto solo otto mesi dopo): “interessante, ma che ci posso fare io? non è che il mio inglese sia così perfetto, anzi flawless, da poter contribuire”. Da qua si può evincere che dieci anni fa non avevo ancora il mio attuale delirio di onnipotenza, e che ero così timidone da non pensare nemmeno a proporre una versione italiana.

.mau. (notati i punti prima e dopo 'mau'? o entrambi, o nessuno, per favore!)


Con tutte le altre cose da fare nella vita, ho lasciato perdere la cosa per tre anni e mezzo, fino a che a luglio 2004 un losco individuo (l’attuale Vicepresidente di Wikimedia Italia, mica susine subsahariane!) mi chiese se poteva riciclare le mie Pillole di Teoria musicale per Wikipedia in lingua italiana. Gli diedi la mia risposta standard (“fa pure, basta che non debba perderci tempo io”), ma sono poi andato a vedere cosa c’era su questo it.wikipedia.org; era appena capitata la Prima Grande Espansione Semiautomatica ed erano stati inserite le voci su tutti i comuni d’Italia, portando il totale delle voci oltre l’allora incredibile quota di 20000 (ventimila). Pensando di poter fare qualcosa anch’io per l’enciclopedia, iniziai le prime flame con gli altri iscritti… e poi mi misi di buzzo buono a inserire le voci di base di matematica che naturalmente mancavano ma fortunatamente erano già presenti nella versione in inglese.

Quando a inizio 2005 si cominciò poi a discutere della creazione di Wikimedia Italia, da buon casinista mi ci sono fiondato e così mi sono trovato a Canino assieme agli altri sedici sciamannati, mentre mi trovavo nella curiosa situazione di essere uno degli unici due che non erano sysop di it.wiki (l’altro era sempre l’attuale Vicepresidente di Wikimedia Italia). Il resto è storia, contemporanea ma pur sempre storia.

.mau. (Maurizio Codogno)

One Comment

  1. […] settimana ci hanno raccontato le loro storie Maurizio Codogno, Luciano Blini, Alex Brollo, Aurora Ghini e da Israele è arrivata la storia di Asaf […]

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