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alex brollo

Tavola domenicale #3

Tre settimane e ancora non ci siamo stufati di raccogliere e raccontare le storie delle persone con Wikipedia e a giudicare dalle statistiche il progetto piace anche a voi!

Questa settimana ci hanno raccontato le loro storie Maurizio Codogno, Luciano Blini, Alex Brollo, Aurora Ghini e da Israele è arrivata la storia di Asaf Bartov.

Sulle pagine di cronaca sia all’estero che in Italia ha tenuto banco la notizia della scarsità di donne che partecipano a Wikipedia. Su questo tema vi invitiamo a sfogliare una presentazione, che pur avendo quasi due anni, è ancora molto attuale:

L’estrema fatica di essere neutrale

alexbrollo Lestrema fatica di essere neutrale
Tutto nasce dalla passione per i cavalli. Ma non la solita equitazione, le solite conoscenze che passano di bocca in bocca e si stratificano in conglomerati di luoghi comuni… quella che io chiamo “Horsematics”, cavalli e informatica, cosa che consente di scambiare idee, esperienze, suggerimenti e anche robuste conoscenze classiche in modo istantaneo, via web, contattando appassionati ed esperti di tutto il mondo. Un po’ della solita cura nel scegliere le informazioni giuste (come al solito) filtrando l’abbondantissima foffa che c’è nel web su qualsiasi argomento, ed è fatta.

Al primo approccio, Wikipedia mi spaventava sia per la forma che per i contenuti; mi sentivo perfettamente inadeguato per l’una e per gli altri. Ho preso quindi una strada indiretta: ho suggerito a Marjorie Smith, una notevole, e umanissima appassionata ed esperta, di scrivere qualcosa sul cavallo sferrato sulla Wikipedia inglese, e lei ha accettato. Piano piano, seguendo quell’articolo e la sua evoluzione, ho rotto il ghiaccio; ho incontrato la wikipedia in italiano, e ho trovato cortesi, pazienti tutor (non faccio nomi: Frieda). Però… i miei contributi erano faticosi, perché il mio interesse era concentrato su un argomento (cavalli) e, peggio ancora, era una visione molto poco NPOV (cavallo sferrato, addestramento senza dolore, monta senza imboccatura..): per quanti sforzi facessi, come tutti gli appassionati, parteggiavo. Mi costava un’estrema fatica essere neutrale. Pian piano mi sono scoraggiato, e i miei contributi sono caduti a zero.

Poi ho scoperto Wikisource: meravigliosa nicchia, in cui non esiste NPOV sui contenuti, al più sui formati e sulle linee guida. Ci sono arrivato attraverso reCAPTCHA e Internet Archive. E non l’ho più abbandonata.

Alex Brollo